Luglio Agosto 2010 - La Croce Verde NON va in vacanza! | Stampa |
 
     
 



ABBANDONI ESTIVI: UN PROBLEMA SOLO PER GLI ANIMALI?
È stata una settimana pesante e sono veramente stanca, ma oggi in particolar modo mi devo fare forza e raccogliere tutte le energie per affrontare il turno.
Certo che il pensiero di essermi alzata alle 6 di venerdì mattina e di rivedere il letto sabato dopo pranzo, se riesco, non mi aiuta.
Mi piace guardare le persone intorno a me ed immaginare cosa faranno questa sera: cena con gli amici, locali, discoteche, passeggiate...
E a me cosa tocca? Un’ambulanza, minimo cinque chiamate tra mezzanotte e le otto di sabato mattina, scontrarmi magari con persone ubriache, violente, di certo se hanno chiamato un'ambulanza non potranno essere situazioni "divertenti".
Gli ultimi turni mi tornano alla mente e mi chiedo chi me lo faccia fare.
Perché devo sacrificare il mio venerdì sera per persone che non apprezzano minimamente quello che sono lì a fare per loro?
Con questi pensieri nel frattempo sono arrivate le 18, esco di corsa dall'ufficio, il tempo di cambiarmi in sede e sono già a controllare l'ambulanza per il cambio turno.
Sempre più spesso ho in mente l’idea di mollare tutto...
Ma qualcosa mi blocca dal dare le dimissioni, un qualcosa che anch’io non riesco a definire.
La sera passa abbastanza tranquilla, due soli servizi neanche troppo gravi fortunatamente, ma fa caldissimo, con la tuta non si respira, e la città è ormai deserta, ho solo voglia di andare in vacanza!
Dalle 23.30, dalla colonnina rientro in sede. E' da qui che partiamo di notte per i servizi.
Due chiacchere con gli amici del turno, si mangia qualcosina, due risate in compagnia e poi proviamo a distenderci sui letti con un orecchio sempre teso al telefono.
Arriva un servizio; è un codice giallo per una signora anziana che non respira bene, con questo caldo faccio fatica io, figuriamoci lei...
Arriviamo e mi apre una donnina, Maria, con due occhi pieni di paura, mi dice che nel cuore della notte si è svegliata e le è mancato il respiro.
Per questo ha deciso di chiamare l’ambulanza.
La rassicuro e le dico di non preoccuparsi e parlandole vengo a sapere che è rimasta a Milano da sola, i figli sono partiti per le vacanze e lei non sa nemmeno dove siano andati, già durante l’anno non è che le prestino particolare attenzione, ma in estate questo la fa stare peggio perché anche i suoi vicini non ci sono e tutto intorno è chiuso.
"Lo sa signorina - mi dice piangendo - se dovessi morire adesso non verrebbero nemmeno al funerale, pensi che un anno mi sentivo poco bene e mi hanno portato in ospedale e mi ci hanno lasciata perché dovevano partire!
Se non fosse stato per il mio vicino a quest’ora ero ancora là!".
Cosa dire o fare di fronte ad una situazione del genere?
Non vuole venire in ospedale perché non ha alcun problema di salute, ma non mi sento di andarmene e lasciarla lì, con le sue paure, ancora sola.
Parliamo un pochino assieme e quando la vedo più tranquilla le spiego che devo andare, che non posso restare con lei.
Mi guarda e mi sorride, dicendo che aveva solo bisogno di qualcuno che la volesse ascoltare, rimanendole accanto per un pò.
Mi ringrazia e mi offre delle caramelle. Io le accetto e le distribuisco tra i miei compagni e forse ho capito cosa mi dà la forza di non mollare.
In quella notte ho incontrato altre tre "Marie" e alla fine del turno ho sentito la necessità di andare a trovare mia nonna.
Come sempre quando mi vede, fosse stato anche il giorno prima, mi abbraccia forte e mi dice che mi vuole bene e che non mi devo dimenticare di lei, non la devo abbandonare; le rispondo che non si deve preoccupare, non la dimenticherò ed abbandonerò mai.
Il mio pensiero in quel momento va a Maria ed alle altre signore di quella notte appena passata e mi riprometto, di non dimenticare e di non abbandonare neanche loro...



IL NUCLEO DI PROTEZIONE CIVILE A SCUOLA DI SOCCORSO
Il fine settimana dal 9 all' 11 luglio ha visto il nostro Nucleo di Protezione Civile impegnato nella partecipazione al campo scuola nel comune di Malnate, in provincia di Varese.
L'argomento di quest'anno verteva sul soccorso in maxiemergenza ed il relativo coordinamento logistico e sanitario; al campo hanno partecipato Associazioni delle Province di Varese, Lecco e Milano.

Simulazione Deragliamento FerroviarioDopo aver verificato e caricato i nostri mezzi di trasporto, alle 18.00 di venerdì siamo partiti alla volta del campo base: l'autocolonna di Milano era formata da 21 automezzi (tra logistici e sanitari) della Croce Verde Baggio, Croce Rosa Celeste, Croce Verde APM, Croce Verde Trezzano, Corsico Soccorso. Una volta arrivati al campo base, allestito all'interno del nuovo campo sportivo di Malnate, abbiamo montato le tende e disposto la nostra dotazione logistica, coadiuvati dal personale della nostra consorella SOS Malnate, l'Associazione ANPAS LOMBARDIA organizzatrice e responsabile del campo scuola.

SimulatoriLa mattinata di sabato è stata dedicata alla formazione teorica, in collaborazione con la Centrale Operativa 118 di Varese.
Il Direttore, dott. Guido Garzena, ha tenuto una lezione relativa alla gestione delle maxiemergenze e illustrato i protocolli locali, nozioni indispensabili soprattutto per le Associazioni provenienti da differenti realtà ed abituate ad operare in maniera differente, anche se similare.
Nel tardo pomeriggio è partita la simulazione: grazie al duro lavoro degli istruttori e dei truccatori, e alla grande pazienza dei volontari che si sono prestati a fare da simulatori, gli equipaggi delle prime ambulanze arrivate sul posto si sono trovati davanti ad uno scenario molto realistico: nei pressi di una stazione ferroviaria di scambio, due treni si erano scontrati causando un deragliamento, e si potevano vedere numerose vittime, sia all'interno che all'esterno dei vagoni. Dopo un breve ma esauriente resoconto dell'accaduto, la macchina dei soccorsi ha messo in campo tutte le forze necessarie: in brevissimo tempo sul luogo dell'evento è stato allestito il "Posto Medico Avanzato", il "Posto di Comando Avanzato" e sono intervenuti i mezzi di soccorso sanitario, le unità cinofile per la ricerca dei dispersi e le squadre logistiche con le attrezzature di supporto ed i punti per le radiocomunicazioni. L'intervento si è protratto per alcune ore, al termine delle quali sono stati valutati e trasportati negli ospedali idonei più di 30 feriti.
Stanchi, ma soddisfatti del lavoro svolto, abbiamo smantellato le attrezzature utilizzate e siamo rientrati al campo base intorno alle 22.00; dopo una doccia rinfrescante ed una ottima cena preparata dalla Associazione PROCIV Augustus (bravissimi e gentilissimi!), tutti i volontari si sono goduti il meritato riposo, passando una serata conviviale in allegria.

AddestramentoDomenica mattina sveglia di buon'ora: dopo la colazione si parte con lo smontaggio del campo, per sfruttare le ore più fresche della giornata... Abbiamo comunque il tempo di fare qualche breve simulazione (è questo lo scopo del campo scuola!): alcuni volontari si addestrano per il soccorso "in ambiente ostile" con le squadre antincendio boschivo, le squadre di recupero ripassano le tecniche di soccorso con funi calandosi dalle tribune del campo sportivo, altri ancora affinano la preparazione sulle attrezzature logistiche...
In Protezione Civile c'è sempre qualcosa da fare!!
Al termine delle attività, prima del pranzo, tutti i partecipanti al campo scuola si riuniscono per effettuare il debreifing delle esercitazioni (ovvero "tirare le somme" e verificare la qualità del lavoro svolto, cercando sempre margini di miglioramento) e ricevere i saluti ed i ringraziamenti da parte del Presidente di ANPAS LOMBARDIA e della SOS Malnate.

Al termine del pranzo, ci salutiamo con la certezza di aver fatto una bellissima esperienza, che ha unito ancora di più il grande gruppo delle Associazioni di Volontariato che operano in ambito di Protezione Civile, e che ci ha consentito di essere sicuri di portare sempre il miglior soccorso nel momento in cui dovesse purtroppo verificarsi questa necessità. Unica nota negativa il caldo soffocante che ci ha accompagnato in questi tre giorni, ma ci conforta l'aver visto che sappiamo lavorare tutti al meglio anche in queste disagevoli condizioni!

Un grazie particolare alla nostra consorella SOS Malnate, che ha lavorato un anno intero per metterci in condizione di fruire al meglio anche di questa edizione (la sesta!) del campo scuola di Protezione Civile: complimenti per l'organizzazione e la gestione del campo, e arrivederci all'anno prossimo!!

Vuoi entrare a far parte anche tu del Nucleo di Protezione Civile della Croce Verde Baggio?  Non è necessario essere un soccorritore sanitario sulle ambulanze! Per maggiori informazioni contatta il Responsabile all'indirizzo e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Ti aspettiamo!




SE TUTTI HANNO IL LORO MONDIALE, PERCHE' LA CVB DOVREBBE ESSERE DA MENO?
E' da questa domanda che è nata l'idea di realizzare un torneo di calcetto, tra cinque delle pubbliche assistenze di Milano quali Croce Verde Baggio, Maria Bambina, Croce Bianca Centro, Croce Viola Rozzano e Misericordia Milano.
Dopo accurate selezioni, dove per partecipare bastava solo rispondere ad una mail, la Croce Verde Baggio ha trovato i suoi 9 giocatori ed il loro allenatore.
I ragazzi pronti a difendere i colori bianco/verde della nostra associazione erano: Roberto R., Roberto S., Max, Andrea, Luca, Stefano, Roberto A., Beppe e Pollo, il tutto coordinato dal mitico Mou Mou Enrico!La rosa
Le nostre cheerleadears!Così, sul ritmo di Waka Waka e sui passi di danza insegnati dalla piccola Aurora al gruppo delle cheerledears, il mondiale per la Croce Verde Baggio aveva inizio: mancavano (fortunatamente) solo le terribili vuvuzelas e sembrava di essere in Sud Africa!

Le partite si sono disputate dal 20 maggio al 17 giugno nei giorni di giovedì e venerdì presso il centro sportivo Carraro di via dei Missaglia su un campo di 38x18 m in cemento, circondato da nuvoloni di zanzare.
Ma saranno il campo e le zanzare ad impedire la vittoria della Croce Verde Baggio?
A protezione dei giocatori, era stato deciso dall'organizzazione che a turno ogni associazione dovesse prestare assistenza sanitaria portando un mezzo di soccorso con relativo equipaggio: credetemi che in una partita di calcetto sono più i giocatori a terra di quelli in piedi!!!
E secondo voi qual è il peggior paziente per un soccorritore?? Il soccorritore stesso...
La rosa al completo

Tornando al “mondiale”, esso si è concluso con due vittorie e due sconfitte per la Verde Baggio, sufficienti però ad assicurare il secondo posto in classifica dietro a Viola Rozzano e davanti a Maria Bambina, Bianca Centro e Misericordia.
La squadra ha vissuto di alti e bassi, passando da prestazioni convincenti ad altre di basso profilo, tanto da sembrare la Longobarda di Oronzo Canà, quando si sono dimenticati di passare a prendere il mister prima della partita...
Un secondo posto pienamente meritato dai nostri giocatori comunque, anche se credo che ciò che rimarrà impresso nelle loro menti e in quelle dei tifosi, sarà il balletto di Waka Waka e i sorrisi che giravano intorno a questo torneo.
Ora nasce il dubbio amletico sul destino del mondiale: ci sarà o non ci sarà una seconda opportunità per i nostri atleti in un prossimo torneo con tante altre consorelle?



LA CROCE VERDE NON VA IN VACANZA!
Eccoci finalmente nel pieno della stagione estiva!
Come ogni anno Milano si svuoterà e la maggior parte dei cittadini andranno in vacanza… ma noi della Croce Verde Baggio no!!!
Continueremo a garantire i nostri servizi, la nostra attività di urgenza-emergenza per tutti coloro che rimarranno qui all’ombra della “Madonnina” ed avessero bisogno di noi!!!

Vi riassumiamo qui i numeri utili in caso di emergenza:
118 Emergenza Sanitaria (ambulanza)
02/34567 Guardia medica Milano
115 Vigili del Fuoco
113 Polizia
112 Carabinieri

... Ovviamente sperando che nessuno abbia necessità di comporli!!!

Vi auguriamo quindi buone vacanze e... arrivederci alla newsletter di settembre!!!