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La Nostra Storia | Stampa |

Il punto di partenza è rappresentato dall'atto di costituzione nel 1911 con l'apertura di una sede della Croce Verde a Baggio.

La nascita dell'Associazione viene collocata nell'ambito delle origini del volontariato in Italia, con un riferimento alle prime associazioni di Milano.
L'inizio delle attività di volontariato di Pubblica Assistenza nel piccolo Comune di Baggio è infatti legato alla crescita di una cultura di solidarietà presente nella società del tempo.

Con l'avvento del fascismo vennero trasferite alla Croce Rossa Italiana tutte le competenze relative al soccorso, con l'accorpamento della quasi totalità delle sedi e dei mezzi delle Pubbliche Assistenze nella Croce Rossa. Anche la Croce Verde Baggio fu costretta a chiudere.

Chiusa l'era fascista e finita la guerra, anche la Croce Verde, così come altre associazioni, riaprì i battenti, su sollecitazione del Comitato di Liberazione Nazionale di Baggio.

Dal 1947 in poi la Croce Verde Baggio ha vissuto le trasformazioni che, gradualmente, hanno cambiato il volto alla stessa Baggio.

Due dei problemi da affrontare erano quelli del collegamento con le altre organizzazioni di soccorso e del coordinamento generale delle chiamate.
Verso la fine del 1959 si tenne una prima riunione in questo senso presso la Ripartizione Beneficenza del Comune di Milano, con la partecipazione di diverse Associazioni di Pubblica Assistenza.
Venne presentata una carta della città (divisa in quattro zone e con la dislocazione delle Pubbliche Assistenze) ad uso dei Vigili Urbani i quali, una volta istallato l'apposito centralino, avrebbero potuto, in seguito a chiamata urgente, interpellare l'Associazione più vicina al luogo della richiesta di soccorso. Nel maggio del 1962 però, il progetto era ancora, per così dire, congelato, in attesa che tutte le Croci si fornissero di impianti telefonici adeguati.

Iniziò invece una prima fase sperimentale, con un centralino provvisorio presso la Croce Rossa Italiana, coordinato dal Comune di Milano.

Il cosiddetto "centralino Vigili" (7733) verrà attivato in seguito e rappresenterà per anni una delle strutture portanti del soccorso urgente a Milano; il Comune definì infatti alcune sedi prestabilite di stazionamento in città, entrate nella tradizione come "colonnine", ognuna dotata di telefono e dove i Vigili smistavano le chiamate.
La comunicazione in tempo "reale" con gli equipaggi di soccorso divenne un elemento essenziale dell'organizzazione.

Nel 1971 la Croce Verde Baggio si dota di un impianto radio. Fino a quel momento, come abbiamo sopra ricordato, le uniche comunicazioni possibili erano quelle telefoniche: ad ogni equipaggio veniva fornita una piccola dotazione di gettoni telefonici grazie ai quali richiamare la sede, al termine di ogni servizio effettuato, per chiedere se c'erano altre richieste di intervento. La Croce Verde Baggio fu una delle prime organizzazioni di Pubblica Assistenza di Milano a dotarsi di un sistema radio, con un immediato miglioramento della qualità del servizio.

A metà degli anni Novanta, come noto, il coordinamento ambulanza effettuato dalla Polizia Municipale attraverso il 7733, viene sostituito dall’istituzione del 118 presso l’Ospedale di Niguarda.
Attualmente la Croce Verde Baggio opera in regime di convenzione con il 118 di Milano fornendo un ambulanza 24 ore su 24 ogni giorno dell’anno.